La Grande Bellezza di Roma comincia in metropolitana: la stazione diventa museo
Scavare a Roma, si sa, è un’avventura che non finisce mai: si trovano resti archeologici ovunque. La Città Eterna conserva, nel suo sottosuolo, enormi ricchezze storiche: il che da un lato è una cosa meravigliosa, ma dall’altro complica enormemente ogni progetto. Così diventa una vicenda-simbolo quella delle due nuove stazioni della metropolitana, inaugurate il 15 dicembre 2025: si tratta di Colosseo-Fori Imperiali (in Via dei Fori Imperiali) e di Porta Metronia (in piazzale Ipponio), sulla linea C. Le hanno già ribattezzate “archeostazioni” perché valorizzano ciò che è emerso durante gli scavi, restituendolo alla città, ai suoi abitanti e ai turisti. Le nuove stazioni sono state costruite lungo tre chilometri di nuova linea e mostrano il passato della città, i suoi segreti e il suo fascino.


La prima stazione, Colosseo-Fori Imperiali, si sviluppa su quattro livelli interrati, con una larghezza che arriva a 50 metri e a una profondità di 32; la seconda stazione, Porta Metronia, ha cinque livelli e si caratterizza con un design museale che evidenzia la storia e i tesori recuperati.
I lavori sono stati commissionati da Roma Metropolitane, per conto di Roma Capitale e realizzate dalla società consortile Metro C, costituita dal Gruppo Webuild, Vianini Lavori, Hitachi Rail, CMB e CCC. La supervisione è stata garantita dalla Soprintendenza Speciale di Roma.

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Per gestire le complessità legate alla particolare natura archeologica e geologica del sottosuolo, sulla Linea C è stata adottata la tecnica del “top-down archeologico”, sviluppata appositamente per le stazioni del centro storico di Roma. Tale metodologia consente di costruire solai intermedi durante l’avanzare progressivo dello scavo dall’alto verso il basso, garantendo stabilità strutturale e continuità nelle indagini archeologiche mentre si procede con la costruzione.
L’ampliamento della linea C permette di connettere più rapidamente i quadranti sud-est e nord-ovest della città, da Monte Compatri/Pantano, capolinea a est, fino a Colosseo/Fori Imperiali, nel centro storico.
La terza linea della metropolitana di Roma, la linea C appunto, prevede complessivamente 31 stazioni e 29 chilometri di sviluppo. Attualmente è in costruzione la stazione Venezia e sono in progettazione esecutiva quattro stazioni della Tratta T2 da Venezia a Clodio-Mazzini, sottoattraversando il fiume Tevere, mentre è in corso la progettazione definitiva per le stazioni Auditorium e Farnesina.