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Arriva la Festa della Municeddha: Itp è partner del grande evento popolare pugliese

Cannole, in provincia di Lecce, si prepara a vivere giorni straordinari. Dal 10 al 14 agosto è in programma la grande festa della Municeddha che quest’anno compie 40 anni. L’edizione 2026 è stata presentata presso il Torcito Resort. Cinque serate celebreranno il quarantennale con le ricette della tradizione, un annullo filatelico realizzato da Poste Italiane, una municeddha in terracotta come gadget ufficiale e una rete di partnership nazionali e del territorio che racconta quanto la Festa sia cresciuta: da sagra ad evento internazionale capace di far dialogare istituzioni e stakeholder attorno alla valorizzazione della comunità locale.

Ne hanno parlato in conferenza stampa Oronzo Piccinno, Presidente Pro Loco Cerceto Aps; Giuseppe Russo, Vicepresidente Pro Loco Cerceto Aps Leandro Rubichi, Sindaco di Cannole; Milena Turi, Membro del Consiglio di Amministrazione Bcc Terra D’Otranto; Simone Chiriatti, Associazione OlivaMi; Arianna Lupo, presidente Associazione Anffas Lecce.

Più di quarant’anni fa, nel 1985, un gruppo di amici decise di fondare una Pro Loco e di dare visibilità a Cannole scegliendo qualcosa che avesse un legame identitario forte. La scelta cadde sulle lumache, e non su una specie qualsiasi: la Helix aperta, la più pregiata, la municeddha. Ai cannolesi in passato era attribuito il nomignolo di cuzzari, i raccoglitori di lumache. Una leggenda del posto racconta, infatti, che durante la processione di San Vincenzo, patrono del paese, una pioggia improvvisa interruppe il corteo: i devoti che accompagnavano la statua, invece di riaccompagnare la statua in chiesa, la abbandonarono per strada e, approfittando dell’umidità, andarono per i campi a raccogliere le municeddhe, che proprio con quel clima escono allo scoperto.

Nell’agosto del 1986 la Pro Loco Cerceto organizzava la prima Festa della Municeddha. Da quel primo esperimento è nata una delle manifestazioni più longeve e riconoscibili del Salento, che dal 10 al 14 agosto celebra dunque la sua 40ª edizione. Quarant’anni in cui una festa di paese è diventata un appuntamento capace di superare di gran lunga le centomila presenze per edizione, con una quota di pubblico turistico stabilmente sopra il 20% e salita al 27% nel 2025. Sono numeri misurati, non stimati. L’impatto della Festa è oggetto da sette anni di una ricerca scientifica continuativa e indipendente condotta dal team del professor Giuseppe Attanasi, direttore del Cimeo – Laboratorio di Economia Sperimentale della Sapienza Università di Roma: insieme alla Notte della Taranta, la Festa della Municeddha è l’unico evento pugliese valutato con continuità sotto i profili economico, turistico, sociologico e mediatico.

A questo si aggiungono i riconoscimenti: il titolo di “Città delle Lumache” arrivato a Cannole nel 1999 e, nel 2025, l’ingresso nel circuito nazionale delle “Sagre di Qualità” Unpli, prima manifestazione del Salento e prima anche in Puglia, insieme alla Sagra del Grano Arso di Carapelle, a ottenerlo. Un riconoscimento che certifica il rispetto di rigorosi standard di qualità organizzativa, alimentare e di sostenibilità. Un traguardo costruito negli anni dalla Pro Loco Cerceto di Cannole che, ogni agosto, con oltre 250 volontari, lavora per rendere la Festa della Municeddha accogliente e, soprattutto, indimenticabile.
Quest’anno la manifestazione può annoverare tra i propri partner anche Italian Travel Press, l’associazione di giornalisti che si occupano di turismo, di cultura e di ambiente. Una “rete” di circa 80 professionisti che opera nelle televisioni, nelle radio, nei giornali e nel web.

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