A Grado apre il Museo nazionale di archeologia subacquea: viaggio nella storia sommersa dell’Alto Adriatico
Cuore del percorso è la nave romana Iulia Felix, naufragata nel II secolo d.C. e rinvenuta al largo di Grado nel 1986. Dopo un lungo e complesso lavoro di scavo, restauro e ricostruzione, l’imbarcazione è oggi esposta al pubblico come fulcro narrativo del museo. Il suo carico, composto soprattutto da anfore e materiali legati alla lavorazione e al commercio del pesce, permette di comprendere l’importanza delle rotte marittime e dei traffici economici che facevano capo al sistema portuale di Aquileia, uno dei principali nodi dell’Adriatico romano.
Il percorso museale, distribuito su due livelli, integra rigore scientifico e tecnologie immersive, con ricostruzioni tridimensionali, installazioni interattive e supporti accessibili pensati per un pubblico ampio. Il museo si propone così come luogo vivo, dedicato alla ricerca, alla didattica e alla valorizzazione del patrimonio sommerso, offrendo a Grado un nuovo motivo di interesse culturale capace di dialogare con il paesaggio e la storia del mare.
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