Skip links

Quando il turismo smette di essere una risorsa: Cristina Nadotti racconta l’altra faccia dei viaggi

Per anni il turismo è stato celebrato come il “petrolio d’Italia”, una risorsa capace di generare ricchezza e sviluppo. Ma è davvero così? Nel suo libro Il turismo che non paga (Edizioni Ambiente), la giornalista Cristina Nadotti, per lungo tempo firma di la Repubblica, mette in discussione una narrazione consolidata, analizzando gli effetti che il turismo di massa produce sulle comunità locali, dall’aumento del costo della vita allo spopolamento dei centri storici, fino alla crescente insofferenza dei residenti.

Tra Roma e Alghero, città che ha scelto come patria d’adozione pur ammettendo di lasciarla durante l’estate perché “non si può sopravvivere qui”, Nadotti osserva da vicino le trasformazioni di due realtà profondamente segnate dai flussi turistici. Nell’intervista realizzata da Daniela De Rosa e pubblicata su permesola.com, l’autrice ripercorre le ragioni che l’hanno spinta a indagare un fenomeno sempre più centrale nel dibattito pubblico, raccontando il turismo attraverso lo sguardo di chi vive quotidianamente le destinazioni, spesso pagando un prezzo elevato per il loro successo.

Per leggere l’intervista completa su permesola.com

Lascia un commento