Olimpiadi e marketing turistico: “Casa Veneto” a Cortina è un caso di successo
testo e foto di Giovanni Stefani
Le Olimpiadi e le Paralimpiadi vetrine per l’Italia? Certamente sì. I grandi panorami delle Dolomiti innevate – benedetta la nevicata poco prima dei Giochi! – sono arrivati nelle case di tutto il mondo, e così gli scorci della Valtellina, della val di Fiemme, di Anterselva e della metropoli del ghiaccio, Milano. Ma le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono anche le vetrine del Made in Italy, delle destinazioni turistiche e delle eccellenze dei territori. E su questo fronte c’è un caso che andrà studiato a fondo da chi organizzerà i Giochi in futuro: quello di Casa Veneto.



La Regione ha aperto questa speciale struttura in un palazzo storico, nel cuore di Cortina d’Ampezzo. E’ la Casa delle Regole, antica istituzione che gestisce le proprietà collettive dei boschi e dei pascoli della vallata veneta. Qui la Direzione Turismo ha messo in funzione un vero e proprio motore di marketing portando all’attenzione internazionale i siti Unesco, l’enogastronomia, la cultura, le città e i piccoli borghi, le imprese e le eccellenze del Veneto. Ogni giorno, in uno scenario diviso fra tradizione ed innovazione, numerose presentazioni, conferenze, momenti di degustazione, aperitivi, con tanti relatori importanti che cercano di trasmettere, con competenza e passione, tutto il bello che c’è attorno ai luoghi delle gare. Tra gli appuntamenti, anche quelli dedicati alla prevenzione sanitaria e alla sicurezza in montagna.
E chi segue questi incontri, vi chiederete? Qui la Regione Veneto ha calato l’asso che aveva nella manica: ha invitato a Casa Veneto tutti i giornalisti internazionali, compresi quelli privi dell’accredito per le gare che, si sa, sono contingentati. Così sono entrati a Casa Veneto gli inviati del New York Times, del Guardian, di Der Spiegel, di Le Mond, di giornali sloveni, spagnoli, portoghesi, sudamericani, della tv nazionale della Serbia, e via dicendo. Tutti per vivere da vicino le Olimpiadi, respirare il clima di un avvenimento planetario, per conoscere di persona i manager dei Giochi, numerosi atleti, campioni del passato, operatori turistici delle sette province del Veneto già proiettati sulle prossime stagioni dell’accoglienza e dell’ospitalità.


Straordinario il risultato, con decine e decine di articoli e servizi televisivi dedicati sì a Cortina e alle sue splendide montagne, ma anche alle città d’arte, alle Colline del Prosecco Patrimonio Unesco, alle valli da pesca del Polesine, alle celebri Ville Venete, alle produzioni agricole e dell’artigianato, alla cucina tipica, alle Terme Euganee… insomma, a tutto il Veneto che, notoriamente, è la prima regione turistica italiana con il numero record di 75 milioni di presenze annue.
A Casa Veneto c’è anche Italian Travel Press, con due delegazioni tra Olimpiadi e Paralimpiadi. Abbiamo potuto apprezzare direttamente l’enorme sforzo organizzativo della struttura pubblica, uno sforzo messo in atto da una squadra di professionisti molto preparati e coordinati con grande perizia da Giuliano Vantaggi, direttore dell’Unità Organizzativa “Promozione turistica, marketing territoriale e progetti strategici per i siti Unesco” della Regione Veneto. Sempre presente ed attivo il nuovo assessore al Turismo, Lucas Pavanetto, così come il suo predecessore, Federico Caner, che ha impostato il lavoro negli anni scorsi ed oggi è direttore dell’agenzia regionale Veneto Agricoltura.



Insomma, Casa Veneto è molto più di uno spazio di rappresentanza: si è rivelata una piattaforma che ha messo in collegamento istituzioni, imprese, cultura, sport ed enogastronomia ed è stata capace di raccontare al mondo, con ricchezza di contenuti, un territorio vasto ed eterogeneo. L’opportunità di grandi eventi come le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali è stata colta in pieno.