Oleoturismo: al Tempio di Adriano presentate le Vie dell’Olio di Roma
Una intera giornata con aziende produttrici, agricoltori, istituzioni e operatori turistici. Tutti insieme, il 20 aprile, per creare valore condiviso e per firmare il protocollo d’Intesa sulla Settimana dell’Olio di Roma Igp, con lo scopo di favorire la collaborazione tra i mondi della ristorazione, del commercio, del turismo e dell’ospitalità.
Il tema è quello della valorizzazione dell’olio evo e, in particolare, dell’olio di Roma Igp, come strumento di promozione territoriale, culturale e di sviluppo economico, grazie alla firma di due protocolli operativi che creeranno una rete tra filiera, istituzioni, ricerca, ristorazione, associazioni e mondo del turismo e dell’ospitalità.
L’evento – nell’ambito del primo Festival dell’Olio di Roma Igp – al tempio di Adriano, tra talk, masterclass di assaggio e l’esposizione dei produttori, il Consorzio dell’Olio di Roma Igp, Fiavet e Its Turismo Academy hanno siglato e presentato il protocollo d’Intesa “Le vie dell’Olio di Roma Igp”, volto a creare e promuovere una rete di percorsi turistici, culturali ed enogastronomici che, partendo da Roma, valorizzino l’Olio di Roma Igp e il territorio della Città Metropolitana e della Regione Lazio.

Attraverso la creazione di itinerari e percorsi tematici, l’organizzazione di tour, degustazioni, eventi culturali e attività didattiche e lo sviluppo di pacchetti turistici integrati, promossi attraverso i media e i canali social, il protocollo si fa strumento operativo per la valorizzazione dell’olivicoltura romana come patrimonio storico e identitario; per lo sviluppo del turismo esperienziale e sostenibile; l’integrazione tra cultura, gastronomia, educazione e territorio e il sostegno all’economia locale e alle filiere certificate.
Il secondo Protocollo d’intesa, “Settimana dell’Olio di Roma Igp”, è stato siglato dal Consorzio Olio di Roma Igp e da Unione Cuochi Lazio, con l’obiettivo di realizzare una settimana diffusa di iniziative dedicate alla promozione dell’Olio di Roma Igp, coinvolgendo scuole, imprese e operatori del territorio.
Attraverso l’organizzazione di un calendario di attività educative e laboratori nelle scuole; eventi culturali e divulgativi; degustazioni, showcooking e masterclass; la realizzazione di menù tematici e iniziative nei ristoranti e negli esercizi commerciali; campagne di comunicazione coordinate, il protocollo e i firmatari si impegnano a promuovere la diffusione della cultura dell’olio e dell’olivicoltura romana; la promozione dell’educazione alimentare e della dieta mediterranea nelle scuole; la valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali.
È stato infine presentato anche il volume “L’Olio di Roma”, edito da Camera di Commercio di Roma e realizzato da Agro Camera. Un libro che, per la prima volta, parla di Roma attraverso l’olio. A tal proposito, importante è anche la collaborazione con Assessorato dell’Agricoltura, Camera di commercio e Zètema che promuove l’Olio di Roma Igp nei musei capitolini, come l’Ara Pacis e Palazzo Braschi, dove sono vendute lattine-souvenir da 250 ml, unendo l’eccellenza enogastronomica del territorio alla promozione turistica, proprio nell’ottica di sinergia tra agricoltura e cultura.
Tante le aziende produttrici presenti al Tempio di Adriano: La Rosciola; Oro di Nerone; Villa Cavalletti; Il Sogno Verde; Il Cascinone; Olio Marchesi; Op Latium; Olio Perlavita. Hanno esposto, invece, in Evooschool a via Nazionale: Frosini, Oleum Collis; Casino Re; Il Simposio; Frantoio Aquila Ivano; Centonze. Da questo incontro è emersa con chiarezza la necessità di fare rete intorno a un prodotto identitario che ha tutte le carte in regola per trasformarsi in ambasciatore del territorio anche nei mercati internazionali.