I colori di Bolsena: tra natura e storia lo splendido borgo sul lago rivela la sua anima antica
testo e foto di Giovanni Stefani
La Storia tra il verde e il blu. E’ lo slogan turistico di Bolsena. Il verde è la natura, il blu è il lago. Ma, in realtà, i colori sono anche altri: l’ocra delle antiche pietre, l’azzurro del cielo, il rosso dei fiori e del sangue… Un piccolo paese, 3600 abitanti, che nella bella stagione diventa una cittadina, brulicante di vita. Splendido posto, dominato da una antica rocca e affacciato sul più grande lago europeo di origine vulcanica. Uno specchio d’acqua enorme: 113 chilometri quadrati, una settantina di chilometri di circonferenza, due isole – Bisentina e Martana – che affiorano misteriose, borghi antichi sulle rive. Visto da Bolsena, il cuore d’Italia è di una bellezza che commuove. Lo sguardo si perde verso le colline e le montagne, incontrando grandi prati, boschi che la primavera accende di verde, stradine bianche che raccontano nomi leggendari. La Via Francigena vi dice qualcosa?

Bolsena – siamo in provincia di Viterbo – è un paese molto bello, dominato dalla Rocca Monaldeschi della Cervara, antica fortificazione che oggi ospita il Museo territoriale del Lago di Bolsena. Il quartiere Castello è un dedalo di viuzze, angoli caratteristici, monumenti e botteghe artigiane: come essere nel Medioevo.
Una vera scoperta la chiesa di Santa Cristina, scrigno di grandi opere, elevata a Basilica da papa Paolo VI nel 1976 ed oggi retta da un energico religioso veneto, padre Maurizio Zorzi. La Cappella del Miracolo, del 1639, narra le vicende che portarono all’istituzione, da parte di papa Urbano IV, della festa del Corpus Domini. E’ meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. La Storia ci riporta indietro, a vivere le vicende del 1200…


Tra le dimore storiche spicca palazzo Cozza Caposavi, dove la Storia si respira davvero: ricche collezioni di libri, dipinti e oggetti preziosi ne fanno una delle mete di visita più gettonate. E’ possibile soggiornare in eleganti camere arredate con mobili d’epoca: dalle finestre, ci si immerge nel pieno della vita del paese.
Il lungolago propone tanti ristoranti con le specialità del posto. Spicca il pesce di lago come il coregone e l’anguilla. Piccole spiagge di sabbia nera vulcanica invitano al riposo e alla riflessione.
E per alzare lo sguardo sulla magnificenza del territorio c’è da salire sulle colline, a poca distanza dal centro. Non è un monumento, ma quasi: un vecchio borgo rurale, con villa padronale e tanti casali sparsi, è stato recuperato in anni recenti per diventare un agri-relais curatissimo.

Il Poderaccio, un fantastico balcone affacciato sul lago e sulle colline, è un’azienda agricola biologica di 20 ettari con 14 appartamenti indipendenti, ideali per una vacanza in famiglia o con amici: un gruppo di casali, appunto, con ristorante, piscina, noleggio di e-bike e stazione di ricarica per auto elettriche, che ha un valore aggiunto nell’eccezionale panorama. Da quassù, infatti, si è padroni del lago, delle albe, dei tramonti, delle isole che cambiano colore durante la giornata, del vento. La vicinanza con l’Umbria e la Toscana invita a farne il riferimento per la visita di un’ampia fetta d’Italia. Per tornare, di sera, a gustare i prodotti a chilometro zero proposti dallo staff…
Bolsena, insomma, è un paese autentico, tra i simboli più belli della Tuscia. Nel sito www.visibolsena.it tanti spunti per una visita e anche per vivere da vicino le tradizioni secolari che ogni anno si rinnovano, per difendere e perpetuare la memoria della comunità.
