Malesia, nel Sud-Est asiatico il Paese che non finisce di stupire: intervista a Zalina Ahmad
di Daniela De Rosa
Italian Travel Press è sempre alla ricerca di nuove mete e di Paesi affascinanti. Ms Zalina Ahmad è la rappresentante dell’Ente del Turismo Malesia per Francia, Italia, Spagna e Portogallo. Con lei conosciamo la Malesia e quali sono i programmi di viaggio degli europei e in particolare degli italiani.
La Malesia viene spesso raccontata attraverso spiagge e resort tropicali. Quali aspetti del Paese pensa siano ancora poco conosciuti dal pubblico europeo?
«La Malesia offre spiagge tropicali e bellissime isole, ma il Paese ha molto di più. Quello che molti europei non conoscono è la straordinaria varietà che la Malesia può offrire: città moderne, foreste pluviali antichissime, un patrimonio culturale molto ricco, gastronomia, natura, benessere e avventura, tutto in un solo viaggio. Inoltre la Malesia è molto sicura e adatta a qualunque pubblico, dalle famiglie alle coppie in viaggio di nozze. Per esempio, la Malesia ospita alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo, culture indigene uniche, vivaci tradizioni di street food e siti riconosciuti dall’Unesco come la città storica di George Town, Melaka, Kinabalu Park, il Langkawi UNesco Global Geopark, il Lenggong Unesco Global Geopark e il Lenggong Unesco World Heritage Site.Molti viaggiatori rimangono inoltre piacevolmente colpiti dal calore e dall’ospitalità del popolo malese, così come dalla facilità con cui è possibile spostarsi nel Paese. La Malesia è davvero una destinazione in cui natura, cultura e modernità convivono in perfetta armonia».

Negli ultimi anni il viaggiatore italiano è cambiato molto: cerca esperienze autentiche, sostenibilità, contatto umano. In che modo la Malesia sta rispondendo a questa nuova sensibilità?
«Abbiamo osservato la stessa evoluzione nelle tendenze di viaggio. Oggi i viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e significative, oltre che di un contatto più profondo con le comunità locali e la natura. La Malesia sta rispondendo a questa domanda promuovendo forme di turismo più sostenibili e basate sul coinvolgimento delle comunità locali. Abbiamo inoltre realizzato una brochure interamente dedicata alle esperienze nella natura e alle attività all’aria aperta, che comprende birdwatching, trekking avventurosi, immersioni e soggiorni nelle fresche località montane: Malaysia Experience Guide. Quest’anno, grazie alla campagna internazionale Visit Malaysia Year 2026, la Malesia ospita un calendario con oltre 320 eventi distribuiti durante tutto l’anno, offrendo ai visitatori un’ampia gamma di esperienze legate alla cultura, alla gastronomia, allo sport e alle tradizioni».
I prossimi appuntamenti principali?
«La Merdeka Day del 31 agosto, la Malaysia Sarong Music Run (19 settembre), la Sarawak International Dragon Boat Regatta (24-26 ottobre), il Deepavali dell’8 novembre e, naturalmente, le celebrazioni natalizie di dicembre. I visitatori possono soggiornare in eco-lodge, partecipare a scambi culturali con le comunità locali, scoprire l’artigianato tradizionale e la gastronomia del Paese ed esplorare in modo responsabile le aree naturali protette. La sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie di sviluppo turistico della Malesia, in particolare nei settori della conservazione marina, della tutela della fauna selvatica e delle iniziative di ecoturismo. Allo stesso tempo, la Malesia offre un’accoglienza autentica e calorosa. L’identità multiculturale del Paese favorisce naturalmente apertura, tolleranza e ospitalità, qualità particolarmente apprezzate dai viaggiatori italiani”.

La crescente popolarità della Malesia tra gli italiani è confermata dagli ultimi dati?
«Nel 2025 la Malesia ha accolto 89.255 visitatori italiani, con un incremento del 12,3% rispetto al 2024 e del 47,5% rispetto al 2019. Questi numeri confermano il crescente interesse dei viaggiatori italiani verso la Malesia. La destinazione offre infatti tutti gli elementi che il turista italiano ricerca: natura incontaminata, fauna selvatica, cultura, tradizioni, spiagge spettacolari, un’eccellente gastronomia e un elevato livello di stabilità sociale, sicurezza e protezione».
La Malesia è un mosaico culturale unico, dove convivono anime malesi, cinesi, indiane e indigene. Quanto è importante oggi valorizzare questa identità multiculturale nella promozione turistica?
«Questa visione è perfettamente riassunta dal nostro storico slogan: “Malaysia Truly Asia”. La Malesia è una nazione multiculturale unica, dove malesi, cinesi, indiani e numerose comunità indigene conservano le proprie religioni, tradizioni, lingue e cucine, convivendo in armonia. Questa diversità culturale è uno degli elementi che rendono la Malesia davvero unica nel panorama asiatico.

Per i viaggiatori cosa significa?
«Vuol dire avere l’opportunità di vivere molte culture all’interno di un’unica destinazione, attraverso festival, architettura, gastronomia, arti e tradizioni locali. È possibile visitare moschee, templi e chiese nella stessa città, assaporare una straordinaria varietà di cucine e scoprire celebrazioni e usanze che riflettono secoli di scambi culturali e di rispetto reciproco. Attraverso le nostre attività di promozione turistica, vogliamo mettere in evidenza non solo gli straordinari paesaggi e le bellezze naturali della Malesia, ma anche l’armonia, la tolleranza e la ricchezza culturale che definiscono l’identità del Paese. Si tratta di valori sempre più apprezzati dai viaggiatori internazionali, alla ricerca di esperienze autentiche, significative e capaci di arricchire dal punto di vista umano e culturale».
Quali sono le aree o le esperienze su cui Tourism Malaysia sta puntando maggiormente nei mercati del Sud Europa nei prossimi anni?
«I viaggiatori di oggi sono sempre più alla ricerca di esperienze che combinino autenticità, natura, cultura e qualità della vita. Stiamo osservando un crescente interesse per l’ecoturismo, le avventure “soft”, la gastronomia, le esperienze di lusso, il turismo del benessere e i soggiorni di lunga durata. Allo stesso tempo, stiamo promuovendo attivamente destinazioni meno conosciute, come gli stati di Terengganu, Kelantan e Perak, andando oltre gli itinerari più classici e incoraggiando i viaggiatori a scoprire la Malesia in modo più profondo e immersivo. La campagna Visit Malaysia Year 2026 svolgerà un ruolo fondamentale nell’aumentare la conoscenza dell’incredibile diversità del Paese e nel favorire i viaggi di ritorno. Inoltre, la connettività, i viaggi in famiglia, le esperienze di luna di miele e gli itinerari personalizzati continuano a rappresentare pilastri importanti della nostra strategia di mercato. I viaggiatori italiani apprezzano particolarmente il turismo naturalistico e le vacanze balneari, e continueremo quindi a promuovere le splendide isole malesi di Perhentian Islands, Tioman Island, Redang Island, Langkawi e Pangkor Island. Per il mercato italiano, la possibilità di godere di acque cristalline, spiagge di sabbia finissima e della naturale atmosfera tropicale rilassante della Malesia continua a rappresentare una componente essenziale dell’esperienza di viaggio».

Se dovesse convincere un viaggiatore italiano a scegliere la Malesia invece di altre destinazioni asiatiche, quale sarebbe il suo argomento più forte?
«Inviterei calorosamente i viaggiatori italiani a scoprire la Malesia, sottolineando quanto questa destinazione sia realmente accessibile, accogliente e straordinariamente diversificata. Per entrare nel Paese, i cittadini italiani non hanno bisogno di un visto: è sufficiente un passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso. La Malesia è inoltre facilmente raggiungibile grazie ai numerosi collegamenti aerei internazionali. È un Paese sicuro, dove l’ospitalità calorosa e la cordialità della popolazione locale fanno sentire i visitatori a proprio agio fin dall’inizio del viaggio. Uno dei principali punti di forza della Malesia è la possibilità di vivere esperienze molto diverse all’interno di una sola vacanza: dalle città moderne e dinamiche al ricco patrimonio culturale, dalle isole tropicali alle antiche foreste pluviali, fino alla gastronomia, al benessere e alle attività avventurose. I visitatori possono inoltre godere di un’eccellente cucina e di un ottimo rapporto qualità-prezzo, elementi che rendono la Malesia una destinazione attraente per un’ampia varietà di viaggiatori. Inoltre, i tour operator italiani riportano costantemente un indice di soddisfazione molto elevato tra i clienti che rientrano da una vacanza in Malesia. Sono testimonianze significative della qualità, dell’autenticità e della ricchezza dell’esperienza di viaggio che il Paese è in grado di offrire».
Per i viaggiatori italiani che stanno pianificando un viaggio in Malesia, potrebbe suggerire alcuni itinerari ideali pensati per diversi stili di viaggio?
«La Malesia è una destinazione estremamente versatile, che può essere adattata a diversi profili di viaggiatori, interessi e durate del soggiorno. Per chi visita il Paese per la prima volta, consiglierei un itinerario classico che combina Kuala Lumpur, le città patrimonio mondiale Unesco di Melaka e George Town, i paesaggi freschi delle Cameron Highlands e un soggiorno balneare rilassante a Langkawi o sulle isole della costa orientale. Questo percorso offre un’eccellente introduzione alla cultura, al patrimonio storico, alla gastronomia, alla natura e al fascino tropicale».
Per le coppie e i viaggi di nozze?
«La Malesia offre possibilità pressoché infinite. Il viaggio può iniziare a Kuala Lumpur, proseguire con un soggiorno romantico nella città storica di Melaka o nella città coloniale di Ipoh e concludersi in esclusivi rifugi insulari come Langkawi, Pangkor Laut, Redang Island o le isole dello stato di Sabah. Resort di lusso, esperienze benessere, crociere al tramonto e spiagge incontaminate creano l’atmosfera ideale per una fuga romantica indimenticabile».
Alle famiglie cosa suggerisce?
«Apprezzano la combinazione tra Kuala Lumpur e le sue attrazioni adatte ai bambini con esperienze nella natura e a contatto con la fauna selvatica. Gli itinerari più popolari includono Penang, Langkawi e Sabah, dove grandi e piccoli possono osservare gli oranghi, partecipare a safari fluviali lungo il Kinabatangan River, visitare parchi marini, villaggi culturali e splendide spiagge. Le eccellenti infrastrutture, la sicurezza e l’ospitalità del Paese rendono la Malesia particolarmente adatta ai viaggi in famiglia».
Parliamo di Malesia e natura.
«Per gli amanti dell’avventura e della natura, la Malesia offre esperienze straordinarie sia nella Malesia peninsulare sia nel Borneo malese. I viaggiatori possono esplorare le antiche foreste pluviali di Taman Negara, fare trekking nelle Cameron Highlands, scoprire la biodiversità del Sarawak, scalare il Mount Kinabalu, visitare il Mulu National Park con le sue spettacolari grotte e immergersi in siti leggendari come Sipadan, considerato uno dei migliori luoghi per le immersioni al mondo».
Gli appassionati di gastronomia?
«Possono intraprendere un viaggio culinario attraverso Kuala Lumpur, Penang, Ipoh, Melaka e Kota Bharu, scoprendo un affascinante mix di tradizioni gastronomiche malesi, cinesi, indiane, nyonya e indigene. Grazie alla sua eredità multiculturale, la Malesia è una delle destinazioni più interessanti dell’Asia per chi desidera vivere esperienze enogastronomiche e culturali. Per chi dispone di più tempo, la Malesia può essere facilmente combinata con destinazioni vicine come Singapore, Thailand, Indonesia, Vietnam, Cambodia o Brunei, grazie agli eccellenti collegamenti aerei regionali e alla posizione strategica del Paese nel cuore del Sud-est asiatico».