Vivere di Turismo & Aperitour: una comunità di imprenditori che ama e promuove l’Italia
testo e foto di Giovanni Stefani
Aperitour 2026 ha fatto tappa in Veneto, a Mestre. E’ una delle 12 tappe in tutta Italia, fino ad aprile: Milano, Roma, Torino ma anche città più piccole. E’ un evento itinerante che nasce dal Vivere di Turismo Festival, che si tiene a Rimini nel mese di novembre. Tanta gente, nuovi incontri, contatti utili: quando il mondo del turismo si ritrova è sempre una festa. Italian Travel Press c’era, per conoscere e capire.


Si respira l’aria di una comunità che lavora in connessione: quella di chi gestisce b&b, ostelli, camere private, case per ferie, rifugi di montagna. Tutti piccoli operatori, tutti ambasciatori del proprio territorio, tutti proiettati a dare un contributo allo sviluppo economico e sociale della nostra Italia. E’ il mondo dell’extralberghiero che è in rete e condivide servizi: check in digitali, la gestione della fiscalità e dei costi energetici, la formazione…
Niente conferenze, ma filmati brevi e vivaci, racconti di vita vissuta, scambio di esperienze. Danilo Beltrante, l’anima di Aperitour, presenta, in ogni città, una ricerca sul settore commissionata all’Università di Firenze e il nuovo volume “Cittadini ospitali” che racconta tante belle storie: grazie alla presenza di piccole strutture di accoglienza sono rinati quartieri degradati, antichi borghi, paesi destinati allo spopolamento: dalla Puglia al Lazio, dall’Abruzzo alla Sicilia fino alla Liguria. Il libro si aggiunge ad una ricca collezione tecnica realizzata negli anni su ogni aspetto utile per la conduzione di una realtà turistica.



Vivere di Turismo è diventata una società Benefit impegnata nella diffusione di una cultura dell’accoglienza fondata sul benessere delle persone, sulla relazione e sulla responsabilità verso la comunità locale.
Una realtà in pieno movimento che vale la pena di conoscere, o in una delle tappe o a Rimini, a metà novembre. Chi desidera approfondire può navigare nel sito dedicato.