Itp nel regno dell’Amarone: una giornata in Valpolicella alla scoperta dei segreti del vino
Alla scoperta delle colline di Verona e dei suoi vini eccezionali. Una delegazione di Italian Travel Press è stata ospite di una delle maggiori aziende vitivinicole italiane, Masi, a Sant’Ambrogio di Valpolicella. Grazie alla responsabile della comunicazione dell’azienda Elisa Venturini, la delegazione Itp ha potuto conoscere da vicino la nuova struttura di accoglienza, chiamata Monteleone 21, un edificio moderno con bistrot, ristorante e sala conferenze, arricchito da una singolare opera dell’artista Fabrizio Plessi. Inaugurato nel settembre 2025, è un complesso molto curato e particolare che ha l’ambizione di rappresentare una sorta di vetrina delle eccellenze della zona, destinato ad accogliere – e lo sta già facendo con buon successo – gli appassionati di vino del territorio e anche migliaia di turisti, sia dall’Italia che dall’estero.



A pranzo – eccezionale il risotto all’Amarone con Monte Veronese e scagliette di cioccolato, innaffiato con varie tipologie di vino – i soci Itp hanno avuto l’opportunità di fare una lunga chiacchierata con il presidente di Masi Agricola, Sandro Boscaini, conosciuto anche come “mister Amarone”, parlando di vino e di turismo. Un imprenditore illuminato, potremmo dire, perché non ha solo una visione ampia del settore ma allarga il suo sguardo al mondo della cultura. Ricordiamo, infatti, che il Premio Masi per la civiltà veneta, nato negli anni Settanta del Novecento, e la Fondazione Masi, creata nel 2001, valorizzano i legami del territorio con la cultura del vino e quella di svariate arti, come la letteratura e la musica. Da qui sono passati, e passano ogni anno, personaggi internazionali di grande calibro.
Masi è l’unica azienda del settore quotata in Borsa, ha 200 dipendenti, produce 12 milioni di bottiglie l’anno con oltre cinquanta diverse etichette ed è la capofila dei celebri vini veronesi. E’ proprietaria di vigneti anche in Lombardia, Friuli, Trentino, Toscana e a Mendoza, in Argentina.



La delegazione di giornalisti ha visitato le straordinarie cantine di Masi e della vicina Serego Alighieri, una tenuta dove il turismo del vino viene supportato da una foresteria. Qui la clientela è soprattutto straniera: la vicinanza con la città di Verona e con il lago di Garda concede al territorio della Valpolicella grandi potenzialità turistiche ancora in parte inespresse.
Masi è produttore leader di Amarone e da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie.
La sua storia inizia nel 1772, data della prima vendemmia della famiglia Boscaini nei pregiati vigneti del “Vaio dei Masi”, valle nel cuore della Valpolicella Classica. Masi si è man mano allargata con acquisizioni successive nelle migliori aree storiche di produzione del Nordest. Produce vini di pregio, utilizzando principalmente uve e metodi autoctoni con attenzione alla sostenibilità e costante aggiornamento tecnologico.

