Hotel Urbana, il fascino del Rione Monti incontra il lifestyle Marriott nel nuovo Tribute Portfolio di Roma
di Antonio Ranalli
Un indirizzo nel cuore di Roma che racconta una storia lunga oltre un secolo, oggi trasformata in un’esperienza di ospitalità contemporanea. È questa l’anima di Hotel Urbana, a Tribute Portfolio Hotel, inaugurato nei giorni scorsi nel Rione Monti, uno dei quartieri più autentici e vivaci della Capitale, a pochi passi da Santa Maria Maggiore.
L’apertura è stata celebrata con il tradizionale taglio del nastro alla presenza dell’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, insieme a numerose personalità del mondo istituzionale e dell’hospitality, tra cui la consigliera di amministrazione della Rai, Simona Agnes, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato, Tommaso Tanzilli, l’amministratore delegato Invitalia, Bernardo Mattarella, il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli e il vice president development Southern Europe di Marriott International, Gianleo Bosticco.


A fare gli onori di casa Ferdinando Masciotta, patron dell’hotel, che ha guidato un progetto ambizioso di recupero e rilancio. “Siamo partiti proprio dall’individuazione dell’immobile”, racconta, “Si tratta di un edificio storico appartenuto alla famiglia Costanzi, progettato dall’architetto Gaetano Koch nel 1878”. Un palazzo che porta con sé un pezzo di storia della città: la stessa famiglia Costanzi è infatti legata alla realizzazione del Teatro dell’Opera di Roma. Dopo un lungo percorso che ha visto il passaggio dell’immobile attraverso diversi proprietari pubblici e privati, è iniziata la trasformazione. “Abbiamo avviato il cambio di destinazione d’uso e da lì è iniziato il percorso di conversione in struttura alberghiera”, spiega Masciotta. “I lavori sono partiti ad aprile 2024 e in 24 mesi abbiamo completato l’intera ristrutturazione”.
Un intervento complesso, non solo dal punto di vista tecnico ma anche sotto il profilo storico e conservativo. “Parliamo di un immobile vincolato, quindi il lavoro è stato molto rigoroso, impegnativo e complesso, con un confronto continuo con la Soprintendenza”, sottolinea, “È stato un intervento delicato, che ha richiesto attenzione non solo sul piano edilizio, ma anche su quello storico”. Solo la ristrutturazione ha comportato un investimento di circa 15 milioni di euro, a cui si aggiungono le risorse dedicate al restauro degli affreschi e degli elementi architettonici originali.


Oggi Hotel Urbana si presenta come una struttura boutique da 66 camere, dove il dialogo tra passato e presente è evidente in ogni dettaglio: alcune suite conservano gli affreschi originali di Annibale Brugnoli, mentre gli spazi comuni ospitano opere di artisti italiani contemporanei. Il simbolo del melograno, scelto come elemento identitario, richiama i valori di accoglienza e prosperità. “Quando abbiamo pensato a questo investimento, il mercato romano era già molto competitivo”, osserva Masciotta, “La nostra scelta è poi confluita sul gruppo Marriott… Tribute Portfolio è un brand che si adatta perfettamente a un edificio di questo tipo, perché valorizza strutture storiche, situate nei centri cittadini, con una dimensione contenuta e un’identità molto precisa”. Una scelta che ha consentito di coniugare l’unicità della struttura con la visibilità internazionale del gruppo.
L’esperienza di soggiorno è pensata per un pubblico cosmopolita, con particolare attenzione agli spazi condivisi. ”Abbiamo una cucina di circa 150 metri quadrati, due bar – uno nel giardino e uno sul rooftop – oltre a un ulteriore destination bar interno”, racconta ancora il patron, “Tra i punti di forza spicca proprio la terrazza panoramica, affacciata sui tetti di Roma, uno spazio scenografico pensato per vivere la città da una prospettiva privilegiata. Non mancano servizi dedicati al benessere: gym e spa completano l’offerta, insieme a standard elevati di ospitalità. “Siamo aperti da circa un mese e il feedback è assolutamente positivo”, sottolinea Masciotta, “Molti ospiti arrivano con aspettative già buone, ma trovano qualcosa in più, e questo genera un livello di soddisfazione molto alto”.

I primi dati confermano il buon avvio: “Abbiamo impostato il primo anno con una previsione di occupazione intorno all’80% e un Adr medio di circa 250 euro, ma i risultati sono superiori alle aspettative”. Dal punto di vista del posizionamento, Hotel Urbana si inserisce nel segmento premium lifestyle, un ambito in forte crescita anche a Roma. “Tribute Portfolio è un soft brand che accoglie alberghi con una forte identità e li inserisce in una collezione internazionale”, sintetizza Gianleo Bosticco, sottolineando il valore di un’offerta capace di unire carattere locale e standard globali. In una città che continua ad attrarre viaggiatori da tutto il mondo, l’apertura di Hotel Urbana rappresenta così un nuovo punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica, fatta di storia, design e convivialità. Un indirizzo dove il fascino della Roma ottocentesca incontra il ritmo contemporaneo dell’hospitality internazionale.