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Come si diventa autore di guide: ITP all’UlisseFest con Lonely Planet

Frequentando il corso “Come scrivere una guida” dell’Accademy di Lonley Planet – in occasione dell’Ulissefest 2023 a Pesaro – si scopre come sia difficile e delicato avventurarsi nel redigere una guida di viaggio. Con Silvia Castelli (responsabile della redazione guide), coadiuvata da un autore che svelai i trucchi del mestiere, si approfondiscono i segreti, le soddisfazioni e le difficoltà del mestiere.

 

testo e foto di Stefania Mezzetti

Scrivere una guida? Non è un romanzo, non è un articolo e nemmeno un reportage. Una guida è un libro di servizio. Qualcuno dirà: e che ce vo’? Basta un elenco di nomi, indirizzi, qualche cartina, indirizzi utili….

Eppure, non è così semplice mettere insieme fotografie, mappe dettagliate, informazioni pratiche sugli hotel, i ristoranti e i trasporti, nonché dare consigli sui luoghi da visitare e le attrazioni da non perdere. In più, bisogna considerare che ormai l’originalità di un luogo non esiste più, è stato fotografato e documentato ogni punto della terra!

Le informazioni pratiche e dettagliate per i viaggiatori, devono presentare uno stile sintetico e impersonale. Si metteranno in evidenza le cose da vedere e da fare, magari accompagnati da particolarità interessanti che catturino la curiosità del viaggiatore.

Scrivere una guida richiede anche una abilità di scrittura creativa e non solo asettica: la selezione degli argomenti deve essere accompagnata da particolari insoliti, con descrizioni brevi ma accattivanti.

Bisogna restituire attraverso le parole, i profumi e i colori, le sensazioni che il luogo evoca, ma senza voli pindarici o esaltazioni personali. È essenziale che tutte le informazioni siano accuratamente dettagliate e complete in modo da dare una libertà di scelta per decidere cosa visitare. Quindi ogni informazione data deve provenire da fonti attendibili e verificata. Questa è l’essenza propria di una guida, niente deve essere lasciato al caso, niente approssimazioni.

L’abilità dello scrittore emerge nella pagina iniziale con l’introduzione. Qui si gioca il successo della guida perché queste poche parole devono catturare l’attenzione del lettore e trascinarlo magicamente all’interno del libro, suscitando la voglia di leggere e la curiosità.

L’introduzione dovrà dare un tocco di colore, dare indicazioni non troppo ovvie e scontate ma suggerire percorsi originali, argomenti lontani dal super ovvio.

La scrittura di una guida è “pop”, deve uscire dai soliti canoni e rivolgersi a un pubblico dalle più svariate esigenze: dall’appassionato di viaggi, globetrotter solitario al viaggiatore da divano che non si muove ma vuole conoscere e alle famiglie che desiderano sperimentare vacanze interessanti, in piena sicurezza.

Questo quando tutto va bene, ma come comportarsi in caso di criticità? Qui ci vuole molta cautela nel descrivere le cose negative, mai stroncare ma spiegare bene le situazioni e i possibili pericoli senza dare giudizi personali.

Da non dimenticare la grande scuola anglosassone che con la sua letteratura di viaggio ha giocato un ruolo significativo nello sviluppo delle guide turistiche. L’Inghilterra ha una tradizione letteraria ricca e influente, e numerosi scrittori hanno contribuito alla stesura di guide di viaggio, descrivendo le bellezze paesaggistiche e le attrazioni culturali del paese. Charles Dickens, William Wordsworth, nonché il famosissimo “Turista per caso” scritto da Anne Tyler e pubblicato nel 1985.

le guide turistiche hanno subito un notevole sviluppo nel corso della storia, influenzate sia dalla letteratura inglese che ha tracciato un codice strettamente rigoroso, che dalla crescente domanda dei viaggiatori moderni. Svolgono un ruolo essenziale nell’aiutare i turisti a scoprire e comprendere le destinazioni che visitano, offrendo informazioni pratiche e culturali per rendere l’esperienza di viaggio più ricca e gratificante.

Il corso “come scrivere una guida” fa parre dei numerosi corsi proposti dall’Accademy per ripercorrere e approfondire i linguaggi attraverso i quali Lonely Planet comunica con i suoi lettori ogni giorno. SI è svolto nell’ambito della festa del viaggio Ulisse Fest 2023, a Pesaro dal 13 al 16 luglio. Fra i tanti eventi in calendario, che hanno visto susseguirsi concerti, convegni, serate enogastronomiche e musicali, un interessante contributo è arrivato da Italian Travel Press, che ha organizzato un interessante incontro per parlare di “Storie di viaggi e sapori”: navigatori e cuochi che hanno cambiato il nostro modo di vedere il mondo.

www.lonelyplanetitalia.it/

www.ulissefest.it/

www.italiantravelpress.it/

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