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TtgTravel Experience: l’Italia e tutto il mondo intorno, successo per l’evento Itp dedicato ai Cammini

Ttg Travel Experience 2026 di Rimini si chiude con numeri molto importanti: 2800 brand, oltre mille buyer, 15 mila gli incontri d’affari. Tanta gente nei tre giorni di apertura: un flusso ininterrotto di operatori ha rallentato, come ogni anno, la viabilità della città romagnola per accedere al quartiere fieristico. Padiglioni ricchi di proposte: sul lato est tutto il settore logistico, con le attrezzature per i villaggi vacanze, i camping e gli hotel; al centro e sul lato ovest le aree dedicate all’Italia, al Mondo e ai servizi di supporto al turismo. Molto vivace, in particolare, il movimento tra gli stand delle regioni italiane: convegni, conferenze stampa, presentazioni di eventi e di percorsi, momenti di incontro davanti a un aperitivo o ad un assaggio di prodotti tipici hanno animato le giornate di esposizione mentre è stata continua l’attività ai tavoli dei b2b con i rappresentanti dei territori impegnati ad illustrare l’offerta turistica e i programmi 2027 ormai delineati.

Il drammatico momento che stanno vivendo alcune aree del pianeta ha contribuito a ridurre qualche presenza nel settore internazionale. Ma le cifre complessive dicono: +8% per l’area espositiva estera e +11% per gli espositori. Presenti a Rimini rappresentanze di decine e decine di Paesi con stand istituzionali o con tour operator specializzati. Un ventaglio di proposte sempre molto affascinante. Dai Paesi del Nord Europa fino all’Africa più profonda, dall’America del Nord a quella del Sud, le isole della Polinesia, l’Asia centrale: a Rimini si è potuto, come sempre, tastare il polso al turismo mondiale, proiettato sempre più alle esperienze, ai viaggi dedicati e alla cura dei particolari.

Incalcolabile il numero degli eventi negli spazi convegnistici, dalle grandi sale alle piccole. Significativa la presenza continua del ministro del turismo Gianmarco Mazzi, che è intervenuto a numerosi incontri. Mazzi ha inaugurato, tra gli altri, il rinnovato stand dell’Enit definendolo “la casa del Turismo italiano” e ha detto: “E’ difficile competere sul mercato internazionale, ma l’Italia ha una materia prima di cui nessuno dispone, una storia millenaria che suscita nel mondo sentimenti di ammirazione. Siamo arrivati, inoltre, a 62 siti Unesco, uno in più di un grande e popoloso Paese come la Cina”.

Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi (il secondo da sinistra)

“L’Italia dei borghi: dove il turismo diventa sviluppo” è stato il titolo di un incontro, presente il ministro, sul patrimonio di piccoli centri che rappresentano un tesoro incomparabile del nostro Paese. I dati presentati dal Ministero dicono che nei primi sette mesi del 2026 i piccoli Comuni italiani hanno registrato una crescita turistica del 5,6% negli arrivi e del 4,4% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta di una ricchezza distribuita lungo tutto il territorio nazionale, capace di generare valore per le comunità locali.

Mazzi ha inoltre siglato un memorandum con il segretario di Stato per il Turismo della Polonia per l’istituzione del Cammino di Giovanni Paolo II, nuovo itinerario culturale dedicato ai luoghi di Papa Wojtyla nei due Paesi.

A proposito di Cammini, da evidenziare il seminario organizzato da Italian Travel Press, l’associazione dei giornalisti specializzati in turismo, ambiente e cultura. Tema: come raccontare i Cammini d’Italia? Nel corso dell’incontro, seguito da un folto pubblico, è stata analizzata la nuova legge di settore, approvata nello scorso febbraio, sono stati illustrati gli ultimi dati sul “popolo” dei camminatori e sono state passate in rassegna le possibili tecniche giornalistiche per descrivere le esperienze di cammino. Il relatore – il presidente di Italian Travel Press Giovanni Stefani – ha riferito che sugli oltre cento Cammini italiani sono transitate, l’anno scorso, 300 mila persone (+ 56% rispetto al 2024) generando un indotto di 336 milioni di euro.

Significativa la testimonianza di Fabio Carloni, vice sindaco di Baschi (Terni), un piccolo comune attraversato dal Cammino dei Borghi Silenti: ha raccontato di come il passaggio dei camminatori stia rivitalizzando il paese che ha, in poco tempo, quadruplicato le strutture ricettive.

Ivana Cenci ed Elena Bordignon

Appassionato il racconto di Sara Bonfanti, alpinista e insegnante sportiva, la prima donna ad aver percorso per intero e senza interruzioni l’intero Sentiero Italia del Cai, ottomila chilometri dal Friuli alla Sardegna: un’esperienza umana di grande spessore anche e soprattutto – ha detto – per la calorosa accoglienza ricevuta ovunque sulle nostre montagne.

A un Cammino giovane ma già di successo è stata dedicata l’ultima intervista: Elena Bordignon, guida ambientale, ha descritto il tracciato di 51 chilometri che si snoda sulle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in Veneto, dove al classico turismo enologico si abbina ora la possibilità di esplorare il territorio riconosciuto da qualche anno Patrimonio dell’Umanità.
Ttg Travel Experience si chiude con un bilancio positivo e con la certezza di rappresentare sempre più il riferimento internazionale del turismo in Italia. Lo sguardo va già alla prossima edizione che si terrà, sempre alla Fiera di Rimini, dal 13 al 15 ottobre 2027.

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