Effetto Olimpiadi a Cortina: nuovi hotel di lusso musei, impianti ed attrazioni
testo e foto di Monica Guzzi
Dai cinque cerchi alle cinque stelle è un attimo. Può sembrare una battuta, ma è lo scenario che si sta costruendo a Cortina d’Ampezzo subito dopo le Olimpiadi invernali. Messi tra i ricordi gli antichi allori dei Giochi 1956, che andavano rinfrescati, ecco la ricca eredità di Milano Cortina 2026: importanti catene alberghiere stanno investendo sulla località delle Dolomiti venete, mentre la tanto discussa pista da bob, slittino e skeleton, rivelatasi eccezionale per le gare, sarà presto a disposizione del pubblico che potrà provare l’ebbrezza di una discesa in taxi-bob, e sarà spesso impiegata per gli allenamenti da parte di numerose squadre nazionali.


E poi il progetto di un museo che fissi i momenti importanti dell’ultima edizione, le nuove gallerie che hanno velocizzato il tragitto dalla pianura veneta alla valle d’Ampezzo. E altro ancora.
La socia di Italian Travel Press Monica Guzzi ha scritto un reportage per il Quotidiano Nazionale.
